
La differenza tra il lock picking e il key bumping
Cercare di contrastare il lavoro dei ladri e i loro metodi di introduzione nelle case degli altri è ormai un argomento all’ordine del giorno: per poterlo fare, però, è necessario conoscere bene quali sono i loro metodi più utilizzati, in maniera tale da sapere come è possibile evitare che riescano a metterli in pratica anche all’ingresso di casa nostra.
In questo articolo, concentreremo la nostra attenzione su due dei metodi più diffusi dai ladri per riuscire ad aprire tutte le tipologie di porte: questi due metodi sono il lock picking e il key bumping, che presentano molte differenze tra loro, ma che hanno come scopo finale quello di riuscire a garantirsi un ingresso nelle case altrui. Analizzando queste due metodologie, ne descriveremo il funzionamento e, di conseguenza, sapremo quali sono le differenze tra di loro: continuate a leggere per saperne di più!
Il lock picking: che cosa è e come funziona
Il lock picking, come abbiamo detto, è una tecnica molto utilizzata dai ladri per riuscire a forzare le porte, senza lasciare alcuna traccia di effrazione: questa tecnica consiste nell’allineamento dei pistoncini che si trovano nel cilindro della serratura non attraverso la chiave, ma attraverso uno strumento che viene chiamato grimaldello; questo grimaldello consente di ottenere una replica della chiave originale, in maniera tale che i ladri possano procedere con la loro apertura porte Milano e la loro apertura serrature Milano, agendo completamente indisturbati.
Per contrastare il lock picking, quindi, è necessario che il numero di pistoncini sia il più alto possibile: più pistoncini ci sono, più sarà difficile riuscire ad agire attraverso il grimaldello. Per questo motivo, per garantirsi maggiore sicurezza, è necessario rivolgersi ad un fabbro Milano, che sappia consigliare le migliori porte e le migliori serrature, che resistano al lock picking.
Il key bumping: che cosa è e come funziona
Come dicevamo, il key bumping e il lock picking sono entrambe tecniche utili per i ladri al fine di introdursi nelle case degli altri: quello che differenzia questi due metodi, però, è il loro funzionamento.
Il key bumping, infatti, agisce sui pistoncini come il lock picking, ma non allineandoli: attraverso il key bumping si procede con un arretramento simultaneo di tutti i pistoncini. Per portare a termine questo arretramento, i ladri utilizzano una specifica chiave, chiamata appunto bump key, la quale deve essere diversa per ogni serratura che si desidera aprire: questa bump key viene inserita all’interno della serratura, viene fatta girare come se fosse una semplice chiave e, in ultimo, viene colpita da un martelletto, che ha il compito di far saltare le molle che regolano il funzionamento della serratura.
Anche in questo caso, per contrastare i ladri e questa loro tecnica, è necessario disporre di un sistema ad altissima sicurezza all’ingresso della propria casa: rivolgersi ad un fabbro Milano, quindi, è necessario, cosicché questo professionista esperto in questo settore possa consigliare il meglio per quanto riguarda le serrature e le porte da installare, per riuscire ad evitare che i ladri abbiano la meglio e riescano ad introdursi nelle case.


